Noi c’eravamo
Irene Facheris
Un libro al mese, uno per volta: li sto leggendo tutti. Questo parla di attivismo, non come slogan ma come domanda: perché lo si fa, per chi, e soprattutto con chi. La parte sul “noi” come processo, non solo come obiettivo, è quella che mi ha fatto pensare di più.
Non è colpa dei bambini
Daniele Novara
Due libri di Novara anche questo mese. Questo è una denuncia diretta: il sistema preferisce la diagnosi all’educazione, e i numeri italiani lo confermano.
La manutenzione dei tasti dolenti
Daniele Novara
Più personale: parla di quelle reazioni sproporzionate che arrivano dall’infanzia e che ci portiamo nelle relazioni. Li sto applicando, e funziona. Con ə figliə Novara è diventato un metodo.
Papà, mamma e gender
Michela Marzano
È del 2015 ma è ancora attualissimo, forse di più. Fa ordine dove si è fatta confusione volutamente, e lo fa senza semplificare. Cerca le domande giuste più che le risposte.
Dare la vita
Michela Murgia
Di lei avevo letto diversi libri, questo mi mancava. È il suo libro postumo, raccolto nelle ultime settimane di vita: maternità, legami d’anima, famiglia queer, gestazione per altrə.
Ci sono temi che ancora mi fanno fatica, che non riesco a fare del tutto miei. Ma la verità di fondo che attraversa tutto il libro è difficile da ignorare.
Se stai leggendo qualcosa di simile, mi fa piacere saperlo: dal vivo o in privato.
