Musica · Ntonai
Testi da ascoltare.
Ntonai è il mio progetto musicale. Scrivo i testi e li metto in musica con l’intelligenza artificiale, lavorandoci finché suonano come voglio. Il cuore sono le parole: contro il patriarcato, per la Palestina, per la Costituzione.
I testi musicati
- Nel mio silenzio (Palestina libera!)Novembre 2025 · Gaza e il silenzio complice. La pagina sulla Palestina. Anche in inglese: In My Silence – Free Palestine.Spotify Apple Music Amazon Music YouTube Music
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Fra cinquant’anni, in una scuola qualunque
Una ragazza trova una bandiera sbiadita
Nero, bianco, verde
E un rosso che fa maleGuarda il compagno accanto
E gli sussurra
“Che paese era questo?”Lui respira e dice
“Era la mia terra
Sono figlio di un bambino sopravvissuto
La Palestina non esiste più”“Leggi venti venti cinque
C’è scritto genocidio
E il mondo ha taciuto
E tuo papà ha taciuto”Free free Palestine
Free free Palestine
Non nel mio nome
Non nel mio silenzio
Free free PalestineBambine che dormono per sempre tra le macerie
Bambini coperti di terra come semi mai cresciuti
“Se fossi nata lì, ora non ci sarei”
Perdona mio padre. Perdona mia madre
Non hanno capito il silenzio che facevanoFrom the river to the sea
Let the children all be free
Free free Palestine
Siamo voce, non silenzio
Free free PalestineLe bambine e i bambini non si uccidono
Il genocidio è un crimine eterno
La Palestina esiste, Gaza è la mia città
Free free Palestine - Disimpariamo il rumoreNovembre 2025 · EP. Il patriarcato che abbiamo dentro, detto da un uomo agli uomini.Spotify Apple Music Amazon Music YouTube Music
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Non sentiamo il dolore che facciamo
Ripetiamo le azioni imparate da chi veniva prima
“È sempre stato così”
Vi consumiamo il fegato
“È sempre stato così”Non è più “è sempre stato così”
Non è più “non l’ho fatto apposta”
Siamo noi il rumore
Siamo noi il silenzio
Siamo noi che dobbiamo cambiareÈ il patriarcato che ci abita dentro
Ci dice “state fermi, è così che si fa”
Ci dice che valiamo di più
Che comandare è nel genere
Che capirci è un lusso delle altreAbbiamo costruito muri con le abitudini
E li abbiamo chiamati casa
Abbiamo creduto
Che essere uomini voleva dire non piangere maiNon è più “è sempre stato così”
Non è più “non l’ho fatto apposta”
Siamo noi il rumore
Siamo noi il silenzio
Siamo noi che dobbiamo cambiareNon è un testo per sentirci migliori
È un pugno, non un abbraccio
Pretendiamo di cambiare
Non chiediamo il perdonoÈ il patriarcato che ci abita dentro
Ci dice “sfruttate, senza chiedere mai”
Ci dice che non serve ascoltare
Che urlare è potereNon è scusa, è eredità
Ma non ci basta saperlo
Ci togliamo il privilegio
Lasciamo entrare la vergognaNon è più “è sempre stato così”
Non è più “non l’ho fatto apposta”
Siamo noi il rumore
Siamo noi il silenzio
Siamo noi che dobbiamo cambiareSappiamo di farvi male
Non ci difendiamo
Studiamo
Impariamo
Impariamo a parlarne tra noi uominiÈ il patriarcato che ci abita dentro
È colpa, è eredità
Ma possiamo rifiutarlo
Azzeriamo il privilegio
Disimpariamo il rumore - Proteggimi con un NO!Febbraio 2026 · Il referendum sulla giustizia: parla la Costituzione.Spotify Apple Music Amazon Music YouTube Music
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Mi dici “è solo un cambio”
Amore, qui cambia tuttoMi dici “fidati di me”
“È solo un ritocco, vedrai”
Io tengo in piedi l’equilibrio
Quando il potere vuole di più
La mia indipendenza è tutto
Proteggimi con un NONon è orgoglio, non è gelosia
È che se mi cambi… perdi tuResta con me, resto così
Non dargli quel sì
Proteggimi con un NOVota per me, resto così
Non scrivere un sì
Proteggimi con un NOMi vogliono a sorte, a caso
Come in una lotteria
Mi vogliono separata
Per mettere distanza tra loro e te
Mi vogliono controllata
Mi portano via indipendenza
Mi vogliono di proprietà
Del potente di turno, lo saiAmore, non seguire la folla
Non farlo senza capire
Non dire sì per sentito dire
Leggimi piano
Cerca il senso tra le mie parole
Scegli me, non la massa
E quando sei sicuro, amore
Proteggimi con un NOResta con me, resto così
Non dargli quel sì
Proteggimi con un NOVota per me, resto così
Non scrivere un sì
Proteggimi con un NONon era una storia d’amore
Ero la tua Costituzione - La culla dei padroniMarzo 2026 · Europa, migranti, guerre.Spotify Apple Music Amazon Music YouTube Music
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Avevi un sogno, Europa
L'abbiamo studiato a scuola
Erasmus, Interrail
Un continente senza frontiere
Nessuna guerra, nessun confine
I diritti prima delle bandiereUnione, Unione
Dov'è l'Europa?
Il mare sa i loro nomi
Voi noAvete scelto il profitto
Avete scelto il padrone
Trump dice salta
Voi chiedete quanto in alto
Netanyahu bombarda
Voi porgete l'altra guancia
Un'unione commerciale
Con la faccia dei dirittiUnione, Unione
Dov'è l'Europa?
Le bombe hanno visto i loro occhi
Voi noPlatone, Cicerone, la democrazia
Era tutta roba nostra
Tra Washington e Mosca
Non sapete più chi siete
La culla della civiltà
Che fa la guardia al padroneLitigate tra voi
Mentre la gente soffoca
Prendete ordini da chi bombarda
E chiamate alleanza
Se vi fermaste voi
Si fermerebbero anche loro
Ma preferite obbedire
E la gente sparisce in mare
E la gente si disintegra sotto le bombeUnione, Unione
Dov'è l'Europa?
Il mare e le bombe sanno i loro nomi
Voi noLi avete lasciati annegare
Li avete chiamati numeri
Il mare sa i loro nomi
Voi non avete voluto saperliMa la gente non dimentica
Scendi in piazza
Di' no ai padroni
No alle bombe
No al silenzio
L'Europa non sono loro
L'Europa siamo noi - E adesso ballate con noiMarzo 2026 · Il giorno dopo la vittoria del No.Spotify Apple Music Amazon Music YouTube Music
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Avete i giornali
Avevate il sessanta per cento
Avevate già vinto
Quante illusioni
Nordio, Salvini, Meloni
E adesso ballate con noiNo no no no no
Non si tocca
No no no no no
Non è vostra
No no no no no
L'abbiamo protetta
No no no no no
E adesso ballate con noiVolevate un ritocco
Volevate a sorte
Volevate toglierle l'indipendenza
Nordio, Salvini, Meloni
E adesso ballate con noiNo no no no no
Non si tocca
No no no no no
Non è vostra
No no no no no
Della Resistenza è la Costituzione
No no no no no
E adesso ballate con noiSono ancora al governo, lo sappiamo
Non è finita, non è finita
Ma questa l'abbiamo vinta
Si balla, si balla, si ballaAvevi chiesto "proteggimi con un no"
È una storia d'amore
Sei la nostra Costituzione - Non scendere maiSettembre 2026 · Alfonsina Strada, l’unica donna al Giro d’Italia del 1924.Spotify Apple Music Amazon Music YouTube Music
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Ti hanno detto che la sella fa male
Che il tuo posto era al telaio
Non sopra un telaio
Una donna per bene sta ferma
Tu eri il diavolo in gonnellaE da ogni curva, da ogni osteria
Una voce sola
ScendiNon scendere mai, Fonsina
Non scendere mai
Se ti dicono scendi, pedala
Se ti dicono basta, rilancia
Non scendere mai, Fonsina
Non scendere maiPrima donna al Giro, nel Ventiquattro
Ma per partire ti tolgono una "a"
Sessanta uomini scendono
Tu arrivi ultima
E non scendi maiIl manubrio si spezza
Lo aggiusti con un manico di scopa
Quello che ti avevano dato per stare in casa
Lo usi per andare avanti
Arrivi fuori tempo
Il loro
Mai il tuoNon scendere mai, Fonsina
Non scendere mai
Se ti dicono scendi, pedala
Se ti dicono basta, rilancia
Non scendere mai, Fonsina
Non scendere maiUna bici come regalo di nozze
Poi lui se ne va dentro un manicomio
Ma quella frase ti resta nelle gambe
Non scendere maiE noi?
Noi eravamo in Montagnola, sul ciglio della strada
Noi eravamo quelli che ridevano
Noi eravamo i giornali, i padri, gli amici
Cent'anni dopo siamo ancora quella voce
Scendi dal palco. Scendi dalla riunione
Scendi e mettiti la gonna
Che comandare non è nel tuo genereNon scendere mai, Fonsina
Non scendere mai
Siamo noi che dobbiamo scendere
Dal piedistallo, dal privilegioNon scendere mai, Fonsina
Il patriarcato si scala
Tu pedala
Che prima o poi lo abbattiamo
Tu pedala
Che prima o poi lo abbattiamo
I testi da scaricare
Un foglio per ogni testo, con la copertina e i link per ascoltarlo. Da leggere, stampare, passare a chi vuoi.






